Ingegneri giapponesi incontrano l’innovazione Edil-eco.

Giornale di Merate

Il successo della costruzione del padiglione Sicilia all’Expo Milano 2015, ha attirato l’attenzione di una delegazione di ingegneri giapponesi che ha voluto conoscere da vicino l’innovazione e le tecnologie utilizzate della nostra impresa di costruzioni made in Brianza.

 

Innovazione ed energie rinnovabili

Soddisfatti i nostri ospiti giapponesi tra i quali spiccano responsabili di aziende internazionali come Daikin e Nikken e sorpresi per il servizio di contiunua assistenza al cliente anche dopo la vendita.

Tra le innovazioni più importanti utilizzate da Edil-eco e presentatate al team giapponese, spiccano la costruzione di facciate ventilate, l’utilizzo del cemento TX, chiamato anche “cemento mangiasmog”, un materiale che a contatto con il sole, attiva un processo chimico che rompe le molecole inquinanti. Questo cemento è utilizzato nelle nostre costruzioni di edifici industriali e capannoni antisismici di ultima generazione.

Gli ingegneri del Sol Levante sono rimasti sorpresi nello scoprire una realtà italiana attenta all’aspetto ecologico e ambientale delle costruzioni di case e ville caratterizzate dal basso consumo energetico e dalla sostenibilità ambientale grazie all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

Siamo fieri di questo incontro che ci ha permesso di ampliare i nostri contatti professionali trasmettendo i nostri valori di innovazione e assistenza.

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Il Giappone a lezione dalla Edil Eco

Ecco i segreti dell’impresa edile osnaghese che si sta ritagliando uno spazio nello scenario nazionale anche grazie a Expo: «Puntiamo su innovazione, affidabilità e una continua assistenza del cliente.

OSNAGO (arn) Sedici ingegneri giap­ponesi a lezione dalla Edil-Eco. L’a­zienda  che  dal ’91 è diretta  dall’ingegner Ambrogio Molgora si sta rita­gliando un ampio spazio nello scenario dell’edilizia  mondiale. Un’impre­sa che punta sulla sicurezza, suU affi­dabilità, ma anche su una costante ricerca e una mirata assistenza nei confronti del cliente. Grazie a questi valori Edlil-Eco. negli ultimi anni ha inanellato un successo dopo l’altro e al passivo vanta importanti lavori che spaziano dalla costruzione di loft, sot­totetti alla ristrutturazione di cascine e palazzi storici. Tra i clienti dell’azienda edile osnaghese la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, ma anche Siemens, Hoya e tante altre società e multinazionali. L’ultima grande vitto­ ria ad Expo 2015 dove in tempo record l’azienda di Molgora ha messo la pro­pria firma su uno dei due padiglioni di Regione Sicilia: abbiamo lavorato in condizioni estreme, senza acqua e sen­za corrente. tempi strettissimi. Siamo in qualsiasi caso riusciti a realizzare un intero padiglione in poco più di un mese.. Non solo. La struttura  ideata ha attirato l’attenzione di una delegazione di ingegneri giapponesi, impiegati in aziende di spessore mondiale come la Daikin e la Nikken Sono stati proprio loro, incuriositi dalle tecniche innovative dell’azienda osnaghese, a chiedere un meeting di formazione all’ingegner Molgora. Così ecco che a bussare alla porta della Edil-Eco sono arrivati ben 16 ingegneri di varie aziende giapponesi: l’incontro, avvenuto nella sala conferenze del ristorante Passone di Montevecchia, è durato circa un paio d’ore. A fare da Cicerone, Ambrogio Molgora che dopo una ra­pida presentazione dell’impresa edile ha spiegato le tecniche di lavoro con le quali vengono realizzate le struttu­re: «Già 25 anni fa utilizzavamo per i nostri interventi le resine strutturali, già negli anni ’90 abbiamo introdotto le facciate ventilate e già da cinque anni utilizziamo il cemento T, il cosiddetto cemento “mangiasmog: un materiale che a contatto con  il sole, attiva  un processo chimico capace di rompere le molecole inquinanti. Questa costante innovazione si abbina con un rispetto e una continua assistenza nei confronti del cliente. I professionisti del Sol Levante sono rimasti particolarmente colpiti dall’aspetto ecologico e am­bientale delle case made in Osnago, caratterizzate dai bassi consumi ener­getici e una sostenibilità dell’ambiente grazie all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Gli ingegneri prima di con­tinuare il loro viaggio in Italia, hanno consegnato un omaggio culinario pro­ veniente dalla loro terra (un dolce, una specie di torta molto apprezzata dai leader della Edil-Eco) e soprattutto hanno lasciato i loro recapiti invitando l’ingegner Molgora in Giappone. Soddisfatto il numero uno dell’im­presa edile osnaghese che non esclude un viaggio in oriente nei prossimi mesi: «Naturalmente in questi ultimi anni abbiamo avuto delle difficoltà, ma ora grazie soprattutto a collaborazioni in­ternazionali ci siamo risollevati e con­tinuiamo ad investire nel nostro futuro seguendo i nostri concetti cardine: in­ novazione  e assistenza».

Andrea Arcurio

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